Inaugurazione teatro

Programma
8 marzo 1998

 

ore 9.30
Santa Messa

 

ore 10.45
Benedizione del Teatro
Discorso di apertura
Visita al Teatro
Rinfresco

 

ore 21.00
Pierino e il lupo
Fiaba musicale per bambini op. 67
testo e musica di Sergej Prokof’ev

 

gruppo strumentale Pierrot Solaire
animazione di Luciano Gottardi
direttore Juliàn Lombana

 

Lo spettacolo verrà proposto alle ore 18.00 per bambini e ragazzi

 

Invito

Locandina

Pierino e il lupo

è una fiaba musicale per bambini del compositore russo Sergej Prokof’ev, nato nel 1891 e figura di grande rilievo nella storia della musica della prima metà del nostro secolo. Autore poliedrico e versatile, Prokof’ev compose musica sinfonica e cameristica, concerti per strumento solista e orchestra, opere, balletti (fra cui, famosissimo, Romeo e Giulietta), musiche di scena per drammi recitati e colonne sonore per film. Si accostò più volte al mondo della fiaba: fra i lavori di maggior impegno in questo campo figurano Il brutto anatroccolo per voce e orchestra, l’opera L’amore delle tre melarance e il balletto Cenerentola.

In Pierino e il lupo – scritto ed eseguito, sotto la direzione dell’autore, a Mosca nel 1936 – una voce recitante narra come il piccolo protagonista e un uccellino riescano a catturare e a consegnare ai cacciatori il lupo, un tempo principale nemico delle popolazioni contadine e perciò personaggio cattivo in buona parte del repertorio favolistico, non solo europeo. Ogni personaggio della favola – che viene commentata passo passo dalla musica – è caratterizzato da uno strumento (o gruppo strumentale omogeneo) e da un tema, ossia una melodia compiuta e ben riconoscibile.

Quest’impostazione del pezzo fu ispirata ad una tendenza didattica molto viva, all’epoca, nella cultura sovietica. Gli strumenti che via via incarnano i personaggi sono gli archi (Pierino), il flauto (Uccellino), l’oboe (Anatra), il clarinetto (Gatto), il fagotto (Nonno), i corni (Lupo), i timpani e la grancassa (Cacciatori).

Nella marcia finale sono ripresentati tutti i temi associati ai vari personaggi nel corso della fiaba, il cui testo è opera dello stesso Prokof’ev. La partitura – notissima, anche per le varie versioni nel campo dell’animazione – è vivace, piena di freschezza e di brio. Riesce più di lunghe spiegazioni a rendere il carattere di ogni strumento e insieme ad evocare, con potente volo fantastico, il senso misterioso della foresta visto da occhi infantili.

Jania Sarno

L’Associazione IncontrArte propone attività culturali di tipo interartistico, nelle quali le varie arti – dalla musica al teatro, dalla danza alle arti figurative e alla letteratura – non siano concepite nella loro singola individualità ma nella loro reciproca relazione.

Particolare attenzione è rivolta alla cultura del Secolo XX. Pierrot Solaire è la formazione strumentale dell’Associazione IncontrArte: è organizzata come complesso multifunzionale, strutturabile cioè in modi sempre diversi in base al repertorio eseguito, come richiede la consuetudine compositiva novecentesca. I suoi componenti sono musicisti di grande esperienza, che svolgono intensa attività solistica e in gruppi da camera.

Il nome del complesso Pierrot Solaire, è ricalcato sul famoso titolo di un brano di Arnold Schönberg, Pierrot lunaire, scritto nel 1912, in pieno clima di angoscia espressionistica, e annoverato tra i capisaldi della musica moderna. Pierrot solaire, come proiezione ottimistica verso il secolo nuovo.

Corni
Franco Puliafito
Giuliano Moser
Giovanni Costa

 

Tromba
Christian Rosa

 

Trombone
Fabio Mattivi

 

Percussioni
Stefano Pisetta
Giorgio Perini

 

Violini
Stefano Bellini
Nadia Carli
Laura Fusco
Andrea Ferroni

 

Viole
Emanuela Bungaro
Filippo Degasperi

 

Violoncelli
Barbara Bertoldi
Claudia Benesperi

 

Contrabbasso
Stefano Bianchini

 

Juliàn Lombana Mariño (1954), colombiano naturalizzato in Italia, ha compiuto a Bogotà, sua città natale, gli studi di violoncello, composizione e orchestrazione, laureandosi nel 1976 in Pedagogia Musicale all’università Pedagogica nazionale. Vinta una borsa di studio del Governo rumeno, si è trasferito in Romania, dove nel 1981 si è diplomato con il massimo dei voti, in Direzione d’Orchestra, Analisi Musicale e Orchestrazione presso il Conservatorio “Ciprian Porumbescu” di Bucarest.

Ha frequentato i corsi di perfezionamento in Direzione d’Orchestra tenuti in Italia dai maestri Michel Rochat (Sorrento, 1980) e Franco Ferrara (Accademia Chigiana di Siena, 1983).

Nel 1987 ha conseguito la Licenza in Musica Sacra, Canto Gregoriano e Direzione di Coro presso il Pontificio Istituto di Musica Sacra di Roma.

Ha iniziato l’attività professionale come violoncellista dell'”Orchestra Colombiana” e come direttore di coro (Corale “Impromptu”, “Ottetto Vocale Colombiano”; Premio del “Festival Internacional de Coros” di Città del Messico, 1976).

Dal 1979 ha avviato la carriera di direttore d’orchestra, realizzando concerti e tournées in Romania, Ungheria, Russia, Yugoslavia, America Latina e Italia.

Nel 1983 si è trasferito a Roma, associando al concertismo l’attività didattica nel campo dell’analisi musicale (corsi periodici presso l’Università Pedagogica Nazionale e l’Università delle Ande, a Bogotà) e la docenza nei conservatori italiani. Attualmente è titolare della cattedra di Esercitazioni Orchestrali del Conservatorio “F.A. Bonporti” di Trento, dove vive dal 1993 e dove è stato direttore stabile dell’Orchestra Filarmonica Trentina, direttore invitato dell’Orchestra “Haydn” di Bolzano e di Trento ed è docente del corso di Direzione d’Orchestra delle “Gioventù Musicali”. Con l’Orchestra del Conservatorio tiene regolarmente un’intensa attività concertistica, in Italia e all’estero. E’ stato anche fondatore dell’Orchestra delle città gemellate con Trento (Berlino, Kempten, San Sebastian, Linz, Miskolc, Plimouth), con cui ha realizzato “stages” e concerti nelle varie città rappresentate. E’ direttore stabile dell'”ensemble” Pierrot Solaire.

 

Luciano Gottardi, burattinaio e marionettista.

Nato a Trento nel 1970, ha iniziato l’attività teatrale nel 1986 con la compagnia dei giovani del GAD Sperimentale città di Trento, sotto la guida di Gabriella Scalfi. Ha poi costituito, due anni dopo, una sua compagnia giovanile, “I Pitardei dela Logeta”, con la quale ha allestito due suoi lavori teatrali e uno di burattini. Recita inoltre nella filodrammatica “La Logeta” di Gardolo. Queste le attività di amatore.

Per quanto riguarda i burattini, dopo alcune esperienze giovanili, ha iniziato l’attività professionale nel 1992.

In cinque anni ha allestito 11 spettacoli e organizzato due rassegne di burattini nel suo paese. All’attività di spettacolo, con un centinaio di rappresentazioni all’anno, affianca l’attività didattica, tenendo laboratori sulla costruzione e l’uso dei burattini nelle scuole elementari e medie e nei corsi di aggiornamento per insegnanti.